le "Crocchette con la sorpresa"di nonna Uli

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Sapore di Vaniglia
… gia’ ci pensavo prima … ne sono ancora piu’ convinta adesso che lei non c’è piu’. TI VOGLIO BENE NONNA.

Senza dubbio io ho una nonna UNICA! Beh… intanto si chiama Ulismana, e ditemi se mai avete conosciuto una signora che si chiama così?!
La mia nonna non solo si chiama Ulismana, ma è BUONA, una di quelle nonne che il nome “nonna” lo meritano a tutti gli effetti; è la nonna che mi dice che sono dimagrita anche quando non è vero; è la nonna che quando l’abbracci ti riempie di amore, è la nonna che per non disturbarti si rende invisibile, che se le porti un gomitolo ti inventa un cappello, se le porti una stoffina te la cuce a modino, quella che finchè è riuscita ha stirato e passato l’aspirapolvere dall’alto dei suoi 90 anni e della sua “utilitaria”… e se penso alla mia nonna uli ho solo bei ricordi…bei pensieri…  di sorrisi e bigliettini d’auguri tremolanti …

… penso per esempio al bagno del sabato mattina, mamma lavorava e lei mi infilava in vasca, poi mi asciugava i capelli come una diva, e me li agghindava con i suoi bellissimi foulard  … oppure penso al suo ciuffo bianco sui capelli corvini, (neanche fosse la nonna di mirko dei beehive… he no, era la mia) … penso al gigliuccio e al punto quadro (e come ero brava ai suoi occhi) e poi penso alle coccole della febbre: “barbina col formaggino e budino alla vaniglia” … e pensa e ripensa l’altro giorno ho pensato che non le avevo mai fatte a francy, le crocchette della nonna Uli, quelle buone con la sorpresa,  proprio come le sue  …
Ingredienti

500 g di carne macinata
pane duro
latte
un uovo
noce moscata
una mozzarella (o formaggio che fonde… lei spesso usava la fontina)
sale q.b.
uno spicchio d’aglio e un ciuffetto di prezzemolo
pangrattato
farina (l’ingrediente magico.. e l’ingenuita’ dei 10 anni)


Ho ammorbidito un pezzo di pane duro nel latte caldo  e l’ho lasciato inzuppare. nel frattempo ho unito alla carne macinata  un uovo, una spolveratina di noce moscata, un po’ di sale, uno spicchio piccolo di aglio e un ciuffetto di prezzemolo tritati… una volta ammollato il pane, l’ho strizzato ed unito all’impasto.. in realtà polpettine semplici, ma lei ci metteva la sorpresa… e ce l’ho messa anche io… un quadrettino di formaggio fondente al centro di ogni crocchetta… poi una bella passata nel pangrattato… EH NO … non sono semplici polpette.. queste sono quelle di nonna uli… che non solo hanno la sopresa, ma … non si friggono e contengono l’ingrediente segreto! Le Ho cotte in poco olio… fino a farle “colorare” e poi un bicchierino di vino bianco… (lei usava il nano! come me lo ricordo!) Una volta sfumato il vino giu un bel bichiere di latte in padella… sale e… l’ingrediente segreto… un cucchiaio di farina per fare il sughino bello denso!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Sapore di Vaniglia
… gia’ ci pensavo prima … ne sono ancora piu’ convinta adesso che lei non c’è piu’. TI VOGLIO BENE NONNA.

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