Cioccopeperina

… e pensare che quando ero piccola li odiavo! .. .eh si, odiavo il cioccolato fondente e il peperoncino… le torte no, quelle no, non ho mai avuto la fortuna di odiarle!
Qualche tempo fa ho avuto la soffiata da un’amica, che col corriere della sera c’era un bel libro sul cioccolato… occio che me sono appropriata subito… e davvero.. da quel giorno lo sfoglio, lo sfoglio, e fino ad ora non avevo mai avuto il coraggio di provarci… ho messo vari segnetti in realtà, una sorta di “da fare” e quel segnetto li è quello che piu’ spesso ribadivo… insomma… ho iniziato da una settimana la dieta e quale momento migliore per farla, sta torta bomba … con tanto di tutto, cioccolato burro uova… un po’ come quando uno smette di fumare.. che se smette di fumare senza averle li, facile… ma smettere con un pacchetto in tasca quello si che è un vero smettere.
Ecco l’ho fatto… magari il fatto che c’è il cioccolato fondente, che c’è il peperoncino… magari quello aiuta (peccato che valeva solo quando ero piccola!!) …
Ingredienti:
300 gr di cioccolato extrafondente
125 gr di burro
150 gr di zucchero
6 uova
6 cucchiai di grappa bianca
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
poca farina per la teglia
cacao in polvere per decorare
(io aggiungo la pasta di zucchero rossa e verde per la realizzazione dei peperoncini, che ancora non ho belli rossi e luminosi!)
Procedimento:
(riporto alla lettera)
Sciogliere a Bagnomaria il burro con il cioccolato a pezzetti. Montare i tuorli con 2/3 dello zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Incorporare ilo cioccolato fuso alle uova e continuando a mescolare, profumare con la grappa e il peperoncino in polvere. Montare gli albumi a neve con il restante zucchero; quando sono soffici incorporarli col resto.
Mescolare bene il tutto e versare in una teglia imburrata e infarinata. Infornare a 180° per 30 minuti, dopo 30 minuti abbassare a 120° e terminare la cottura per altri 10 minuti.
A cottura ultimata, spegnere il forno e lasciare riposare la torta per qualche minuto, quindi sfornare, e lasciar raffreddare. spolverare con cacao amaro, ed eventualmente (come ho fatto io) anche con un po’ di zucchero a velo.
P.S. La torta l’ho portata a pranzo dai miei … ed ho resistito… quasi! dico.. almeno un cucchiaino… che mica ci si puo’ fidare solo di quel che dicono gli altri!!!

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