ONA ONA ONA QUESTA ZUPPA L’E’ PROPRIO BUONA!!

sottotitolo: come affrontare halloween senza cedere alle nostalgie dei propri sei anni

C’è una zucca alla finestra
Che mi guarda con aria mesta.

I suoi occhi son di fuoco
E mi fan tremare un poco.

Sulla bocca ha un ghigno strano
Lo osservo da lontano.

Sulla testa ha una parrucca
Più da mostro che da zucca.

Il suo naso è un buco nero
Ho paura per davvero.

Questa zucca terrificante
Fa tremar ogni passante.

quando ero piccina io altro che … non era a fine ottobre, era settembre, ma si prendeva la nostra bella zucca un buco qua, uno la’… chi non aveva la zucca se la faceva di carta ed era bello lo stesso (mmazza detta cosi’ sembra che so del ’20) … altro che dolcetto o scherzetto… “ona ona ona ma che bella rificolona”... quelli si che erano bei tempi… niente macabre usanze di vestirsi da mostri e cacciar dita dentro alla pasta frolla (Genny m’hai sconvolto con quel link :D)  … eh va beh…

… adesso della rificolona neanche ce ne ricordiamo… ma col mostriciattolo per casa che freme nell’attesa di cimentarsi nella “gita” da mostro come fa Bart Simpson, nel palazzo della nonna elemosinando dolcetti … come si fa? Tocca cedere alla fermezza del “per me halloween non esiste, quando ero piccina io non esisteva…”, armarsi di zucca… e divertirsi come una matta… non negandosi, trall’altro, un finale piacevolissimo, caldo e profumato….
intagliate le zucche, streghette, e mentre i bimbi sono in gita nel palazzo vestiti da mostri, gustatevi questa buonissima zuppa calda e profumata
Ingredienti:
1 zucca piccola (qualsiasi forma, basta che possa stare in piedi)
1 porro
2 patate piccole
sale
pepe lungo profumatissimo
2 fette di pane toscano
olio extravergine di oliva
rosmarino

Innanzitutto fatevi ispirare dalla vostra zucca, lei stessa vi suggerirà la faccia che vorrà avere; munitevi di coltellino affilato e a punta, allontanate vostro figlio ad almeno un metro di distanza, se come il mio vorrà mettere le mani in mezzo ogni volta che affondate la lama nella zucca dalla buccia durissima….. aprite la parte alta della zucca, il cappello, diciamo cosi’, e iniziate a svuotarla prima dai semi…. poi dalla polpa… (fate credere i vostri figli che la parte fondamentale è la testa di zucca… ma tenete il “tesoro arancione” da parte… che poi ci serve!) … una volta vuotata a modino, occhi, naso, bocca…. consegnatela a vostro figlio e … mandatelo a giocarci!!!
…  affettate  finemente un bel porro fresco, mettelo nella pentola a pressione con un po’ di olio extravergine di oliva e fate lievemente soffriggere; prendete la meravigliosa polpa arancione tagliatela a pezzi piccoli, e unitela al porro dopodichè aggiungete due patate piccole (o una grande) anche quella a pezzettini; aggiungete un po’ di sale, un rametto di rosmarino e un bicchiere d’acqua; chiudete la pentola a pressione e dall’inizio del sibilo far cuocere per 6/7 minuti.
Con le dovute attenzioni aprire la pentola e frullare il tutto benissimissimo con un frullatore ad immersione (avendo cura di togliere prima il rametto di rosmarino).
Tagliate due fette di pane a dadini e mettetele in una padella in cui avrete fatto scaldare un filo d’olio con un rametto di rosmarino. Salare appena e far arrostire un po’ i dadini di pane.
Sporzionare la zuppa in delle scodelle aggiungendo i crostini, un filo d’olio EVO a crudo, e una profumata spolverata di pepe lungo.

… gustatevi con calma la zuppa…. dopodichè… andate a controllare che vostro figlio non abbia spiaccicato la testa di zucca in tutto il tappeto peloso del salotto!!!
… la zuppa sarà ancor piu’ buona… se il mostriciattolo fremente di far dolcetto o scherzetto… vorrà papparsela insieme a voi! (Fra lo ha fatto eccome… e per fortuna non ha neanche spiaccicato la zuppa sul tappeto!!!!)
con questo post partecipo alla raccolta di Rebecca

HAPPY HALLOWEEN!!

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