“Abbiamo due braccia, due mani, due gambe, due piediNI, due orecchie ed un solo cervello…

… che partano i missili…

CON QUESTO POST, IO E PIEDINI PARTECIPIAMO AL CONTEST DI GENNY
KitchenAid , DAVIDE NONINO E MAMMA FELICE,


Le cose che abbiamo in comune sono 4850 le conto da sempre, da quando ti ho detto…
“ma dai … quindi anche tu non hai fatto gli studi che volevi …. oooooh ma hai avuto il coraggio e la forza di fare questo?! E adesso fai questo?! Che meraviglia!!!”

… il tutto ovviamente fatto urlatosi all’orecchio davanti ad una transenna piu’ o meno spiaccicati con un sottofondo musicale che rientra nelle 4850 cose in comune tra di noi… forse “Il Dado“, o “Samantha” o forse davvero “Le cose in comune” … o passatemi la revisionata fantastica dell’accaduto… non ricordo esattamente se le parole scambiate tra me e PIEDINI fossero state davvero nel luogo e col sottofondo citati … sicuro è che se anche non è stato proprio là,  è stato poco prima o poco dopo uno dei tanti concerti vissuti assieme!

… In realtà ricordo bene che è stato quella sera,  quel meraviglioso 8 settembre 2007 che, dopo il concerto di Daniele Silvestri a Bologna io coi miei nerissimi piedi sabbiosi (ok, credo sia stata l’ultima volta che ho assistito ad un concerto con gli zoccoli) e lei coi suoi “piedini” giunti, ci siamo scambiate queste simpatiche parole.

Scoprire che lei, moglie e mamma di due bei bambini, con passati da ragioniera tra studi di stenografia e matematica, con la mia stessa passione per Daniele, per i pennelli e i colori, dopo l’arrivo del suo bambino, avesse deciso di riprendere in mano dei pennelli, che aveva sempre sentito bene tra le sue dita e avesse tentato … e ottenuto di farne pian piano buona parte della sua vita … e in un modo meraviglioso poi,  stato una lucina per me … trentenne da due giorni moglie e mamma di un bambino meraviglioso con un sogno dentro ad un cassetto… ma troppo in fondo per ricordarlo…

Da lì “piedini” è stata uno dei miei stimoli a riprendere pian piano in mano quel che fino ad allora non avevo avuto la forza e il coraggio di fare… ho ripreso in mano la matita, poi i pennelli… il solito mouse certo… ma… con gli occhi  un po’ diversi e un po’ piu’ ambiziosi, ho imparato a guardare con altri occhi anche i libri… soprattutto quelli illustrati da bambini … ho imparato a conoscerli e ad amarli… e a mostrarli a mio figlio…  ho ripreso a credere nel mio sogno …  sempre e rigorosamente a tempo di Musica. La solita Musica.

I sui piedini giunti al cospetto dei miei neri, sabbiosi e di gran lunga piu’ grossi hanno lasciato impronte che lei credo neanche sia consapevole di aver lasciato…  sempre e rigorosamente a tempo di musica. La solita musica.

Io non so cosa il post di Piedini conterrà … di una cosa sono certa… avrà fatto una delle sue cose meravigliose… coi suoi colori, i suoi pennelli, col suo cuore e la sua immensa fantasia…. e sicuramente a tempo di musica. La solita musica.

… presa dalla storia dei piedini … mi stavo dimenticando che c’è pure da cucinare qua… e a noi l’aria di festa piace eccome, fa famiglia, fa gioia fa un po’ quel che siamo noi .. e a noi piace essere noi … quindi è chiaro che ci saranno i PIEDINI, i suoi, fatti col VINO, del Chianti come me … e la CANNELLA… che le feste per forza profumano di cannella….

PIEDINI AL CHIANTI E CANNELLA

500g di farina
125ml di olio extravergine di oliva
125ml di vino chianti
200g di zucchero
un cucchiaio di cannella
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di ammoniaca per dolci
zucchero di canna mischiato ad un po’ di cannella per spolverare prima della cottura

Unire tutti gli ingredienti tranne olio e vino e mescolare bene. Sistemare il composto a fontana, unire vino ed olio pian piano e impastare fino ad ottenere un impasto simile alla pasta frolla. Lasciar riposare un oretta in frigo.

Dopo che l’impasto avrà riposato formare dei piedini facendo prima la pianta (piu’ grassottina se volete la mia… un po’ piu’ piccola se volete la sua) e poi fate 5 palline per formare le dita,  dalla piu’ grande per l’alluce alla piu’ piccola per il mignolo. Passare il lato superiore dei piedini sullo zucchero di canna misto a cannella e disporre nella placca da forno.  Infornare in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti (o anche un minutino meno se i mignolini tenderanno ad abbruciacchiarsi).
Fare tutto questo sempre e rigorosamente a tempo di musica. La solita musica.

…  e adesso in nome delle mail da comari, in nome dei commenti al vecchio forum, di quelli sul nuovo blog, dei post su facebook,  di un concerto a Gavorrano da sconosciute di quelli successivi da amiche… degli stage che mai avrei pensato di seguire, di quelli che spero prima o poi di seguire di nuovo…. dei pennelli, delle note…… concedetemi il finale doveroso…

E adesso controlliamo se ricordi la fine, quando dico ciao stacca tutte le spine…

CIAO

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