Avevo detto meno calorie… promessa mantenuta! Coniglio profumato alle erbette aromatiche e limone

No va beh, mi vien da ridere… perchè sono appena passata dal blog di Genny, e .. si, diciamo che è meglio se cambio la frase con la quale avrei voluto iniziare il post… promesso che non lo dico che c’è bisogno di una dieta… non ci provo neanche a farvelo/melo credere…  quindi niente… diciamo che ho solo voluto mantenere la promessa … ho ridotto le calorie (ed era facile) …

Ho capito (da una vita… quindi evidentemente il punto non è solo capirlo) che devo cercare di dare un po’ meno spazio a dolci e carboidrati… per questo ho deciso di provare a cucinare qualcosa di sfizioso, profumato, gustoso… cercando di mantenere ridotto l’apporto calorico; ce la posso fare… e mamma aiuta!

Giusto mamma mi ha riempito la dispensa di cose sane… e nella mega spesa che ha mandato giù per babbo (che mammina d’oro!) mi fatto trovare del coniglio, quello nostrale dello zio, già pulito ed addirittura spezzato (che mammina d’oro)  quindi che si fa? si procede! … e occhio alle calorie… come promesso!!!

CONIGLIO PROFUMATO ALLE ERBETTE AROMATICHE

600 g di coniglio a pezzi (circa 700 kcal)
2 cucchiai di olio extravergine di oliva (circa 180 Kcal)
1/2 ecodose di vino bianco =125 ml   (circa 80 Kcal)
1 mazzetto di erbe aromatiche miste (rosmarino, salvia, timo e nepitella)
1+ 1/2  ecodose di brodo vegetale =375 ml
2 spicchi d’aglio
la scorza grattugiata di un limone

Procedimento

Pulire bene e fare a pezzi il coniglio (se mamma non l’avrà già fatto per voi), lavarlo e asciugarlo bene con della carta assorbente.

Preparare un trito con il mazzetto di erbe aromatiche (che in sincerità non so ben quantificare… ma era esatto esatto quello che vedete nella foto) insieme con l’aglio e del peperoncino se in casa non avete bambini che poi fanno le storie se la lingua brucia; mettere sul fondo della pentola a pressione due cucchiai di olio di oliva, aggiungere il trito di erbe aglio e la buccia grattugiata di un limone non trattato; accendere la fiamma e far scaldare appena, dopodichè farvi leggermente rosolare i pezzi del coniglio al suo interno.

Sfumare con mezza ecodose (io ragiono in ecodosi perchè uso la magica acticook della lagostina…. ribadisco, alla luce di quello che fa, adesso la comprerei tre volte!!!)  di vino bianco (se avete una pentola a pressione classica considerate circa 125 ml, piu’ o meno mezzo bicchiere);

quando il vino sarà sfumato, aggiugnere un’ecodose e mezzo di brodo vegetale (circa 375 ml +/- un bicchiere e mezzo) chiudere la pentola a pressione (per la acticook posizionare sulla cottura 2) e far cuocere per 18 minuti dall’inizio del sibilo.

Ora.. io di calori ci capisco proprio pochino… pero’… ho provato un po’ a quantificare in base alle tabelle cercate su internet; considerando (ho sbagliato?) quasi irrisoria l’incidenza calorica dell’aglio del brodo e delle erbe aromatiche conteggiando e approssimando per eccesso (che meglio abbondare!) … questa pentola pienda di profumo e saporino aveva un totale di 1000 kcal considerando che è stato lo squisito pranzetto di un’allegra famiglia affamata di tre persone… son stata brava dai!!!! solo una fetta della spognetorta l’avrebbe quasi doppiata!!! ne sono certa!!!

nessuna dieta… promesso… ma prometto anche che la prossima ricettina sarà ancor meno calorica!!!!

p.s. non lo so pero’, v’avverto, per quanto ancora riuscirò ad andare avanti senza neanche un po’ di zucchero qua!! 😀

Rispondi a symposion Annulla risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>